di Alberto Vivarelli Pistoia. Alla fine saranno cinque o sei i pistoiesi che potranno partecipare al ballottaggio delle primarie del centrosinistra. Le domande pervenute sono state 1.500, ne rimangono da esaminare solo una sessantina, ma i numeri ormai sono questi. L'esito dei risultati della commissione di garanzia presieduta da Giuliano Calvetti, verrà comunicato agli interessati e ai presidenti dei seggi – per coloro che sono stati ammessi al voto – entro stasera. La commissione quindi ha ritenuto che la stragrande maggioranza dei richiedenti non avesse i requisiti per essere ammessa. “Ci siamo trovati di fronte – spiega Calvetti – a 1.200 richieste provenienti dal solito indirizzo di posta elettronica. Abbiamo allora consultato un tecnico per farci spiegare se era possibile risalire alle singole identità, il parere del tecnico, che ha depositato una relazione scritta, è stato negativo. A quel punto non potevamo ammettere le domande perché era impossibile risalire alle identità delle 1.200 persone”. Il server da cui sono arrivate le richieste di ammissione, informa Calvetti,  è “[email protected]”, in ciascuna richiesta erano indicate le generalità che però era impossibile verificare direttamente. Una decisione che non è piaciuta al rappresentante dei comitati di Matteo Renzi, Riccardo Fagioli – il cui commento è possibile leggere nella rubrica Dico la mia – che ha fatto mettere a verbale la propria contrarietà. “Tutte le altre richieste – spiega Calvetti – sono state esaminate ad una ad una, ma solo pochissime avevano i requisiti per l'ammissione”.