ROMA – Serravalle Pistoiese si appunta la “medaglia” del migliore “comune riciclone” di tutta l’area centrale del paese. E’ Serravalle infatti primo assoluto in questa classifica delle buone abitudini nel raccogliere i rifiuti fra tutte le città al di sopra dei 10.000 abitanti della parte centrale dell’Italia.
Non è la prima volta che la città delle torri di Castruccio entra nella graduatoria: già nel passato aveva avuto riconoscimenti e citazioni di merito. In questa “XX edizione di Comuni ricicloni” però il risultato è andato oltre ogni aspettativa e Serravalle è salito in vetta alla classifica, con il suo 87,4% di raccolta differenziata (appena lo 0,2% in meno di Ponte delle Alpi, cittadina del Veneto che ha vinto la graduatoria assoluta).
E’ stata una piacevole sorpresa per Luca Santucci, assessore all’ambiente, sentirsi chiamare sul palco alla presenza del Ministro Andrea Orlando per ricevere il segno di questo importante primato. “Quest’anno siamo andati oltre – ci dice Santucci – sapevamo di essere nella lista, ma non a questi livelli”.
Anche il sindaco Patrizio Mungai, non nasconde la soddisfazione: “E’ il frutto entusiasmante di una scelta fatta anni fa, una scelta difficile e discussa, ma nella quale abbiamo creduto con determinazione. Questo risultato arriva da quella decisione, ma è frutto anche del comportamento dei cittadini. I primi virtuosi sono loro. Spero, e credo, che questa strada continuerà; è quella che ci porterà ad avere meno impianti, meno inceneritori, meno discariche e sempre più recupero e riciclaggio”.
Sarà difficile migliorare, perché Serravalle è arrivata a un “super” grado di eccellenza. Ci sono però altri indici che possono salire.
Il premio, organizzato da Legambiente, con il patrocinio del Ministero ed in collaborazione con l’Anci, “misura” il raggiungimento di livelli di eccellenza per le città che hanno detto addio ai cassonetti e hanno scommesso sulla raccolta differenziata, vede lo strapotere delle zone del nord-est: i comuni campioni in questo tipo di raccolta sono 1.293, il 16 per cento dei comuni d’Italia per un totale di 7,8 milioni di cittadini, pari al 13 per cento della popolazione nazionale che oggi ricicla e differenzia i rifiuti, alimentando l’industria del riciclo e quindi la Green Economy.
Tra i comuni sopra i 10 mila abitanti si distinguono per il Nord, Zero Branco (TV), al Centro Serravalle Pistoiese e al Sud il Comune di Monte di Procida (NA) e per quelli con meno di 10 mila abitanti vincono Sant’Orsola Terme (TV) per il Nord, Montelupone (MC) per il centro e per il Sud Casal Velino (SA).
Dal dossier Comuni Ricicloni 2013 emerge la vera novità di questa XX edizione: in Italia esistono realtà che vanno oltre l’eccellente risultato del 65% di raccolta differenziata e riciclata, arrivando quasi ad essere ‘rifiuti free’, ovvero comuni dove si è riusciti a ridurre dell’90% circa la quantità di rifiuti da smaltire. Sono 330 in totale e in media ognuno ha prodotto meno di 75 chilogrammi a testa di rifiuto secco indifferenziato in un anno.

Le grandi città sembra però stiano a guardare. E’ quello che denuncia il rapporto di Legambiente. Solo sei città capoluogo di provincia sono “riciclone” (oltre il 65%), due al sud e quattro al nord. Appena il 5% del totale. Nessuna oltre i 200 mila abitanti. E gli altri 17,5 milioni di cittadini che risiedono negli altri 100 capoluoghi d’Italia? La spaccatura non è più tra un’Italia virtuosa nel Nord e una in ritardo nel Centro-Sud, ma tra comuni piccoli e virtuosissimi e località immobili, a partire da tutte le maggiori città.
Piccolo dunque anche in tema di riciclaggio è bello.
La sorpresa arriva osservando le prime 100 posizioni della classifica assoluta dove a seguire la performance del Triveneto che piazza 56 comuni del Veneto, 30 del Trentino Alto Adige e 9 del Friuli Venezia Giulia, troviamo un comune della Toscana, appunto Serravalle Pistoiese, in 65a posizione, e uno della Campania, Casal Velino (SA) nella posizione successiva.
Notizie positive arrivano più in generale dalla Toscana, dove Publiambiente sta coinvolgendo i Comuni a cavallo tra le province di Pistoia, Pisa e Firenze, con risultati molto lodevoli, con Empoli (48mila abitanti), San Giuliano Terme (32mila) e Fucecchio (oltre 23mila) tra le prime 11 posizioni nella classifica dedicata ai comuni over 10 mila del Centro.