ISOLA DEL GIGLIO (GR) – Clima euforico, come era da aspettarsi, alla conferenza stampa che, con il raddrizzamento della Costa Concordia portato a termine stanotte, ha chiuso la prima fase di un progetto che ora imbocca un percorso preciso: portare allo smantellamento del relitto.

Ora il relitto verrà stabilizzato in vista dell’inverno, poi si passerà al montaggio dei cassoni sulla fiancata riemersa e infine si provvederà a riportare lo scafo in galleggiamento per consentire lo spostamento verso l’ultima meta, la sede di smantellamento. Infine toccherà al recupero e al ripristino ambientale.

Il commissario straordinario delegato dal Governo Franco Gabrielli ha definito il raddrizzamento “suggello di un lavoro di gruppo efficace anche se non privo di problemi nel corso di questi mesi”. E naturalmente ha avviato un elenco di ringraziamenti, tra i quali non poteva mancare un caldo riconoscimento all’Osservatorio per il recupero della Concordia, suo strumento operativo a tutela dell’ambiente e della sicurezza nato dalla conferenza dei servizi che ha segnato il percorso del progetto, e alla sua presidente per conto della Regione Toscana, l'”intelligente e sapiente” Maria Sargentini.

Gabrielli ha infine dedicato un grazie particolare al sostegno sempre offerto dai gigliesi, al loro affetto e alla spinta data per arrivare all’obiettivo; e anche al sistema di Protezione civile di questo paese che “ha un’anima positiva fuori da ogni polemica”.