pane

Piero Capecchi ex titolare del forno omonimo in Capostrada, ha un passato da fornaio d’eccellenza. Una vita, la sua, dedicata all’arte bianca. Una vita trascorsa di notte a impastare, infornare e sfornare meravigliosi pani, focacce, pizze panettoni, panforti nel periodo natalizio e colombe nel periodo pasquale . Una qualità, che gli ha fatto, non a caso, guadagnare l’appellativo di “Principe del forno”. Sono migliaia i pani che Piero ha inventato e fatto assaggiare a tutti. Chi non conosce Piero Capecchi in Toscana? Credo che siano pochi coloro che non abbiano deliziato il palato con i croccanti pani tutti particolari, i panini all’albicocche, al cioccolato, alle noci ai semi . E’ richiestissimo ovunque, nelle trasmissioni che trattano il settore della panificazione, nelle aziende, nelle scuole, alle manifestazioni più importanti. Sono centaia e centinaia le persone che hanno appreso la tecnica di fare il pane proprio da un maestro eccellente e stimato come Capecchi. Oggi Piero insegna la tecnica a coloro che vogliono fare il pane in casa, ai ristoratori che vogliono offrire al cliente un servizio in più, insomma a tutti coloro che di questa tecnica ne vogliono fare tesoro.

Ideatore della carta dei pani, da proporre con il menù nei ristoranti, Capecchi ha messo in pratica centinaia di idee. Presidente dei panificatori alla Cna, tra i suoi molti impegni ha dato la sua disponibilità anche a noi per presentare i suoi numerosi pani.

Partiremo con il pane dello sportivo.

Questo tipo di pane è indirizzato naturalmente a tutti, ma in modo specifico allo sportivo e a tutti coloro che spendono molte energie fisiche e psichiche.

“Avendo anch’io praticato sport come il calcio e il podismo. – Spiega Piero Capecchi- So bene che gli atleti subiscono forti cali energetici durante una sostenuta attività fisica come per esempio la maratona. So anche che il calo di energie si può avvertire anche durante attività non così estreme.Per esempio anche in questo periodo che la stagione autunnale non è ancora così ben definita, ma la mattina è freddo , il giorno si muore dal caldo, si possono avvertire cali energetici, si avverte anche stanchezza psicologica. – Continua Capecchi-. Il mio prodotto ideato alcuni anni fa proprio quando io ero nel pieno dell’agonismo, non vuole certo essere un sostituto agli integratori, , ma semplicemente offrire un’idea sana da sfruttare in qualsiasi momento della giornata”.

Incuriositi? Allora leggete anche il resto della spiegazione di Capecchi. “Il pane che ho ideato l’ho assaggiare ad amici sportivi, è leggero e decisamente energetico.

Nel creare questa ricetta ho tenuto conto della crescente intollerabilità verso ingredienti come il latte e le uova. Quindi per ottenere l’ impasto giusto , ho miscelato farina della migliore qualità con il salutare miele di acacia e ottime mandorle grezze. Ho aggiunto in seguito germe di grano, ottenendo così un pane saporito, con un retrogusto leggermente dolciastro. Ha forma allungata, è soffice e profumato e si presenta con un colore leggermente dorato. Per concludere in bellezza ho aggiunto scaglie di mandorle che lo rendono ancora più piacevole al palato e alla vista.

Gli ingredienti del pane dell’atleta sono sani e calorici. E’ un bel pane, ricco delle proteine nobili date dalle mandorle. Queste proteine sembrano essere in grado di sopperire a quelle animali. Senza contare che questa creazione di Piero Capecchi è ricca di vitamina E contenuta nel germe di grano.